Jingle, sigle, spot pubblicitari
| Cos’è un Jingle? | Inizialmente si trattava di un semplice intermezzo musicale che preannunciava una variazione del tema di una trasmissione radiofonica, un breve intervallo a introdurre, per esempio, uno spot pubblicitario.
Con il tempo si è trasformato in un vero e proprio slogan con doppia funzione: quella di creare l’originario intervallo che preannuncia uno spot (o che si installa tra un brano musicale e l’altro), ma anche quella di rendere riconoscibile sia un determinato programma radiofonico che l’emittente radio stessa, pertanto il jingle funziona come una specie di "ostinato", è generalmente più complesso e comprende oltre la musica anche il cantato.
| E una sigla? | Anche la sigla con il tempo ha modificato le sue caratteristiche; oggi la sigla è diventata un vero e proprio brano musicale che introduce una trasmissione radiofonica o televisiva.
Generalmente una sigla rispetta una certa metrica, ha una durata predefinita, e deve essere affine, ovvero pensata in funzione del carattere della trasmissione, del film o del cartone animato che intende introdurre.
| Cos’è uno spot pubblicitario? | Uno spot pubblicitario ha lo scopo di promuovere uno o più prodotti, ha una durata variabile dai 7/8 secondi ai 2/3 minuti e può essere sia radiofonico che televisivo.
- Lo spot radiofonico si compone di musica (oppure musica e cantato) e della voce dello speaker che esalta le caratteristiche del prodotto oggetto della promozione.
- Lo spot televisivo comprende le stesse caratteristiche dello spot radiofonico ma è associato a immagini suggestive, evocative.
Il lavoro di inSound è quello di supportare privati e aziende nella concretizzazione del progetto contestualizzando al meglio il prodotto musicale.
Editing audio, sincronizzazione audio/video, mixaggio, equalizzazione, mastering
| Di che si tratta? | Delle fasi successive l’acquisizione audio che interessano la realizzazione di una canzone, di una colonna sonora, di un jingle, slogan, spot pubblicitario ecc.
inSound pone la massima attenzione e cura a queste determinanti fasi di lavoro.
Produzione su supporto multimediale e distribuzione
| Produzione su supporto multimediale? | Ultimata la fase di realizzazione audio o audio/video, in previsione di una distribuzione fisica, il lavoro deve essere prodotto su supporto multimediale (CD o DVD).
È indispensabile scegliere il tipo di confezione (slim, jewel box o altro | cartone oppure plastica), studiare una grafica efficace ed effettuare una serie di altre scelte commerciali che interessano la quantità di colori interni, il numero di pagine del booklet e il suo contenuto (testi, foto, crediti ecc.); è possibile considerare varie personalizzazioni.
| Per distribuzione cosa si intende? | Fisica e digitale. La distribuzione fisica implica l’accettazione del prodotto da parte di un distributore discografico che si occuperà di fornire i negozi di dischi dislocati sul territorio (nazionale, europeo, mondiale) nel modo più capillare possibile*.
* Generalmente un distributore discografico di un certo livello è interessato a distribuire progetti con requisiti professionali elevati e per i quali è previsto un investimento pubblicitario con azioni mirate.
La distribuzione digitale avviene tramite gli oltre 400 negozi digitali come Insound, Napster, Beatport, Rhapsody, iTunes ecc*.
* Questo tipo di distribuzione è generalmente affiancata da più campagne promozionali online sfruttando le risorse stesse dei principali negozi digitali come iTunes, le risorse dei principali social network come Facebook, MySpace, You Tube, Network Adwords e sfruttando i migliaia di canali radio via internet, blog musicali, webmagazines ecc.
Indipendentemente dal tipo di produzione e distribuzione scelta, da valutare in base al genere musicale prodotto e ad analisi di vario genere, ti supportiamo anche in questa fase conclusiva.




